Cosa puoi fare per l'Associazione

Diverse sono le modalità con cui è possibile aiutare A.S.D.“Enzo Crea” nel perseguire i propri scopi istituzionali:

 - Devolvendo una somma di denaro a titolo di donazione.

Si rammenta in proposito che le donazioni in denaro sono fiscalmente deducibili per le persone fisiche e per le imprese fino al 10% del reddito imponibile e fino ad un valore massimo di 70.000,00 euro (Legge n. 80 del 14 maggio 2005).

 - Destinando il 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.

Un gesto simbolico a costo zero che si traduce in un aiuto concreto per un'associazione che persegue con sempre maggiore determinazione piccole e grandi battaglie per la tutela dei diritti dei cittadini e delle persone più deboli e bisognose.

 - Associandosi e partecipando alla vita dell’ Associazione attraverso gli Organi statutari e dando il proprio contributo di esperienza e professionalità.

Possono associarsi le Associazioni, le Organizzazioni non profit e le persone fisiche che condividono le finalità statutarie di Fare Comunità e che sottoscrivono le quote associative annuali. Gli associati si suddividono in Soci Ordinari e Sostenitori in base all’importo della quota sociale determinata annualmente dal Consiglio Direttivo.

 - Aderendo come Simpatizzante, versando un contributo volontario o prestando la tua attività gratuitamente.

 - Partecipando come Società, Azienda o Ente a progetti etici che apportino alla comunità benefici ambientali e sociali, mediante la stipula di un “contratto di sponsorizzazione pubblicitaria”, che consente allo Sponsor di assicurarsi un vantaggio competitivo utilizzando il nome di A.S.D. “Enzo Crea” nel marketing e nella comunicazione per aumentare e migliorare la propria immagine e visibilità all’esterno.


Il corrispettivo (in denaro o in natura), erogato a favore di società ed associazioni sportive dilettantistiche, fondazioni costituite da istituzioni scolastiche e di associazioni sportive scolastiche che svolgono attività nei settori giovanili riconosciute dalle Federazioni sportive nazionali o da enti di promozione sportiva, per il soggetto erogante costituisce - fino a 200.000 euro complessive all'anno – una spesa di pubblicità. Tale onere è deducibile ai sensi dell’art. 108, comma 2, primo periodo, del Dpr 917 del 1986 (art. 90, comma 8, della Legge 27 dicembre 2002, n. 289). Più precisamente, tali spese sono integralmente deducibili dal reddito di impresa del soggetto erogante nell’esercizio in cui sono sostenute oppure in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi.
Condizioni: questa agevolazione spetta peraltro soltanto se i corrispettivi erogati sono destinati alla promozione dell’immagine o dei prodotti del soggetto erogante; a fronte dell’erogazione delle somme deve essere riscontrata una specifica attività del beneficiario dell'erogazione. Nel caso in cui l'erogazione superi il tetto di 200.000 euro, l’eccedenza è comunque deducibile secondo le regole ordinarie, e cioè in base all’art. 108, comma 2, primo periodo, del Tuir. Il chiarimento è contenuto nella Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 23 giugno 2010, n. 57/E.